Il piacere dell’India

Poesia e storie

Il piacere dell’India

In pieno sud

Il sole forte in montagna

Picchia le ossa è duro il cammino hippy

Degli anni sessanta nessuna traccia

Un suono baritono

E il suo eco

Sono ormai di già ricordo

Soffuso e lento

Nonostante che

Riaffiori sempre alla mente

Un po’ più acuto e dolce lungo

Perché più reale  s stridulo batti

Insolito e onesto percotendo le menti degli indiani

Come il vetro la loro voce intona

Brividi fugaci e passanti

Sulle strade più rumorose

Con pesi sulle braccia

Elione cammina e trascorre il suo tempo

In un quieto silenzio

Ancora trascorre e aspetta la marea

In fronte ai suoi poveri occhi blu

Le vibrazioni si schiariscono in chiare

Voci divine che le sussurrano

Una direzione ben precisa

purtroppo  non è proprio ancora limpida

La mente

Balenante non trova soluzione

Troppo oscurata dai disegni reali

Non trova soluzione nel labirinto  buio

dell’ alleluia che  travestita si mischia ai luoghi comuni.

1234

[il tedesco è una lingua interessante spero venga approfondito

lo sento vicino ora

è quasi comprensibile sensibilmente. Zip ziè] A.G.C.

Annunci