E Ignazio mangiò l’asino, vivo

Berlusconia

di Andrea G. Cammarata

Il sacrificio alimentare del nostro ministro della difesa, nonché coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, avverrà qualora la Lega superi il suo Pdl “Se succede mi mangio un asino vivo e non sarà un asino leghista, ma un ciuccio sardo”, così il fantasioso Ignazio si è espresso oggi durante la conferenza stampa per la candidatura di Formigoni. Resta che’ aspettarsi, se il ministro non accompagnerà il pelo del somaro con un po’ d’insalata…

E’ chiaro comunque che la conferenza, che chiudeva la campagna elettorale, abbia dato il via al derby fra i due partiti, quello dell’amore, e quello dell’odio xenofobo leghista. La Russa, che ormai avrà l’alito cattivo ma il cuore buono, ha ammesso tuttavia che “la competizione può essere positiva soprattutto in regioni dove la sinistra non è pervenuta” purché sia “leale” e volta a garantire voti interni al centrodestra, ma senza alcuna -ha sottolineato – “gara di piccolo cabotaggio”.

Il ministro si è detto soddisfatto di questa campagna elettorale ma come solo nell’ultima parte “sia riuscita a parlare di politica, perché prima l’agenda sia stata dettata da eventi non politici”, con chiaro riferimento ai ricorsi giudiziari e al caos liste.

Poi, sotto quel naso allegro da italiano in gita, è soffiato dell’altro vento “Se riusciamo a raddoppiare il numero delle regioni governate da due a quattro sarebbe un successo, sopra a quattro sarebbe un trionfo”, così il ministro gentiluomo ha sottolineato quanto valga il peso elettorale delle varie regioni, e quanto sia vitale vincere in quelle dove si concentra la maggior parte della popolazione.

A consolare gli speranzosi pronostici del ministro ci sono state anche le sue dichiarazioni finali: “Siamo il primo partito in Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria”.

Di grazia, questa volta non è avvenuta nesuna aggressione, in conferenza La russa c’era, ma la rissa non c’è stata, alcun freelancer strattonato e nemmeno male parole ai giornalisti comunisti. Comunque vada nel Pdl si mangia, chi gli asini e chi i panini, è un modo come un altro per sventare malaugurate sorti. Per l’uno a pro proprio, per l’altro a pro del prossimo.

Articolo Pubblicato su Newnotizie.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...