Italia e Francia. Accordi governativi-industriali sul nucleare

Oltralpe, Sporco mondo

Ministro Scajola

Share |

“>Share

di Andrea G. Cammarata

“Con oggi abbiamo 11 accordi firmati per il rientro dell’Italia sul nucleare. Parte il sistema industriale nucleare italo-francese non solo per la costruzione delle centrali in Italia, ma anche per lavorare insieme in Paesi terzi” queste sono state le parole del ministro Scajola a margine del vertice intergovernativo tenutosi quest’oggi fra Italia e Francia, a Parigi. Il ministro dello sviluppo economico ha aggiunto che l’Italia è aperta alla tecnologia americana per le centrali  nucleari di Westinghouse, lo riferisce Reuters.

Presenti anche i due presidenti Nicolas Sarkozy e Silvio Berlusconi, che in conferenza stampa ha detto: “Nell’incontro con Sarkozy è parsa chiarissima la nostra volontà di collaborare intensamente con la Francia in vista anche del prossimo G8 e G20″, il presidente del Consiglio dei ministri ha anche lasciato intendere le sue intenzioni di voler procedere a spada tratta sulla questione centrali nucleari: “il no all’atomo ha comportato per l’Italia un costo del 30% in più dell’energia nel confronto con i partner europei ed una perdita di competitività”.

Il vertice ha dato luogo ad accordi fra organismi statali e ministeriali sulla ricerca e sulla sicurezza che necessitano in campo nucleare. Ma sette accordi sono stati firmati anche a livello industriale nell’ambito di un piano di rafforzamento della partnership dei due paesi per ciò che riguarda sviluppo e costruzione di nuove centrali nucleari. Coinvolte Edf e Enel, le due società di energia elettrica, rispettivamente francese ed italiana. Ma le maggiori interessate sono state Ansaldo Energia (gruppo Finmeccanica) con la sua controllata Areva, che in seguito a quanto concordato si propone di sviluppare una partnership industriale con lo scopo di annettere i progetti Areva già in uso ( come Ol-3 in Finlandia), e di rivolgersi in futuro verso altri progetti nucleari dell’Italia, Francia e Regno Unito. L’obiettivo è quello di produrre componenti speciali che rafforzeranno le prospettive di crescita di Ansaldo nel settore nucleare. Ansaldo già vanta una lunga esperienza nel settore dell’atomo.

Articolo pubblicato su Newnotizie.it

Annunci