Cargo incagliato Australia, arrestato comandante e un ufficiale

Sporco mondo

Share

di Andrea G. Cammarata

La Grande barriera corallina del Queensland grida vendetta, i danni al suo ecosistema sono irreparabili e serviranno almeno 20 anni perché possa ritornare al suo splendore.

Causa, un cargo cinese frettoloso che, carico di65mila tonnellate di carbone 975mila di petrolio, il 3 aprile scorso ha preferito la strada più breve per tornare alla sua Cina, ed è passato proprio nel bel mezzo della barriera corallina australiana, incagliandosi e devastandone i fondali per chilometri, con la conseguente fuoriuscita di 2 tonnellate di carburante in mare.

La polizia federale ha arrestato due degli ufficiali al comando del cargo, Shen Neng 1: sono il comandante, 47 anni, e l’ufficiale in prima di 44, il quale, secondo le fonti delle forze dell’ordine australiano, in pratica al momento dell’incidente se la dormiva, quando doveva invece essere di guardia.

Domani i due attentatori ecologici dovranno comparire davanti al giudice presso il Tribunale di Gladstone.

Il comandante dovrà difendersi dalle accuse per i danni causati al parco marino, ma se la caverà con il rischio di una multa neanche troppo salata, si parla di 33 mila euro.

L’ufficiale “dormiente”, che era il maggior responsabile del cargo al momento dell’impatto, rischia invece tre anni di carcere, salvo la pena sospesa, che comunque sarà convertita in una multa di 150mila euro.

Di fatto, secondo le indagini, il cargo ha scelto una rotta alternativa a quella obbligatoria e ha attraversato il reef in un piccolo canale dedicato alle imbarcazioni private.

Il danno stimato dagli esperti scientifici dell’ente indipendente che si occupa del parco marino, si riassume nella polverizzazione del delicatissimo fondale marino per un’area lunga circa tre chilometri e larga 250 metri.

A ciò si aggiunge la grave preoccupazione degli ambientalisti destata dalla vernice, altamente tossica, che è stata applicata alla carena della nave per impedire la crescita di specie marine, la miscela si sarebbe infatti dispersa un po’ dappertutto nei fondali antistanti l’incidente.

Articolo pubblicato su Newnotizie.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...