Belgio, primo stop al burqa

Senza categoria

Share

di Andrea G. Cammarata

Una legge attesa, nell’aria politica francese già da tempo e in Belgio, da un paio di mesi. All’ordine del giorno: proibire il velo islamico. Priorità legislative particolari che non si sono fatte guardare tanto a lungo quando oggi in tarda serata il Belgio, nonostante abbia appena visto le dimissioni del governo Leterme, ha giocato di scarto e ha sbattuto in faccia all’Europa intera il primo no al velo islamico. Un provvedimento che farà discutere. La Camera dei deputati, convocata in via straordinaria, incurante della crisi politica ha votato, come raramente è successo finora, in urgenza e all’unanimità la proibizione del burqa in tutti gli spazi pubblici, dando il via così a un confronto forte con buona parte di quella popolazione di fede musulmana che abita i il Belgio, e ciò accade pur essendo il velo integrale poco utilizzato in generale.

La legge che aspira ad essere un primato europeo,  ma che prima dovrà essere confermata al Senato, è comunque un risultato anomalo che ha visto i cinque maggiori partiti, fra i quali alle diversità politiche si aggiungono forti intenti separatisti dell’area fiamminga, concordare senza dubbi sull’interdizione del velo; le uniche critiche sono state poste dall’estrema destra xenofoba fiamminga e dagli ecologisti di lingua francofona.

Le disposizioni del provvedimento non parlano specificatamente di proibizioni di burqa e di niqab, piuttosto prevedono che coloro che “si presenteranno in luoghi pubblici con il volto coperto, in parte o integralmente da un abbigliamento che non li renda identificabili” saranno puniti con una multa da 25 a 250 euro, o reclusione fino a 7 giorni; per -spazio pubblico- il testo di legge intende: la strada, giardini pubblici e luoghi sportivi, ma anche “strutture destinate all’uso pubblico”, caratterizzando così un divieto assoluto.

Di fatto la motivazione ufficiale del testo di legge non rade esclusivamente alla necessità di permettere sempre l’identificazione del volto; pur avendo il legislatore posto in primis la questione della sicurezza, adducendo alla necessità che tutti siano identificabili e lo siano ovunque, e aver introdotto politicamente una questione alquanto dipanata qual è quella della “dignità della donna”, e usato la proibizione del velo come elemento di tutela e di rispetto dei “principi democratici fondamentali”,  piuttosto, ciò che si vuole evidenziare, come ha spiegato il deputato liberale belga, Denis Ducarne, nelle parole riportate da Le Monde, è un“radicamento identitario” della nazione: “L’immagine del nostro Paese all’estero è sempre di più incomprensibile, ma almeno, in rapporto all’unanimità che si sta esprimendo in seno a questo Parlamento sul voto della proibizione del burqa e del niqab nel nostro Paese, c’è un elemento di fierezza ad essere belgi”.

Intanto Amnesty International pone la questione diritti umani tramite le parole di John Dalhuisen, che si è già opposto duramente alla decisione dei deputati belgi spiegando che proibire di indossare il velo islamico integrale negli spazi pubblici costituisce “un pericoloso precedente” e ha aggiunto “una proibizione totale di coprirsi il volto violerebbe i diritti della libertà di espressione e di fede religiosa delle donne che portano il burqa o il niqab”, una scelta che non può avere alcuna giustificazione in quanto “restrizione della libertà di espressione e della religione”.

Articolo pubblicato su Newnotizie.it

Leggi anche:

-Francia: velo integrale disegno di legge entro luglio

-Francia: ancora prove generali per la proibizione del velo islamico

-Belgio, il burqa solo a carnevale

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...