Germania: stop al grande fratello di Google. Privacy a rischio

Libera Rete, Notizie

Share

di Andrea G. Cammarata

Google torna al centro del mirino. Trattasi di privacy, che non è mai stato il punto forte dell’azienda di Mountain View.

Di indiscrezioni da parte della società informatica ultimamente se ne ricordano di svariato tipo, come il controllo dei “contenuti” della mail a scopo commerciale, “Condizioni di servizio” alquanto oscure e sempre in lingua inglese; stavolta c’è la notizia che corre sul Web, Google ha raccolto per errore i dati di svariati hot-spot Wi-fi in giro per l’Europa.

Secondo alcuni portali specializzati l’operazione “Grande Fratello” è avvenuta ad opera della Google Car, che scorrazzando per mezza Europa ha raccolto dati per ampliare i contenuti di  Map Street View, quella carineria informatica che ci consente di vedere realisticamente come sono fatte migliaia di strade del mondo. Durante il “globetrotteraggio” Google ne avrebbe approfittato per memorizzare i dati di accesso delle Wi-fi pubbliche e di quelle non protette da password, con il risultato di entrare, fra l’altro, in possesso delle coordinate e dei dati di svariati router Wi-fi privati, non protetti da password.

Qualche giorno fa la società informatica di fronte all’autorità tedesca per la protezione dei dati, ha esposto il proprio mea culpa, spiegando di aver registrato “involontariamente”, tramite le antenne della Google Car, le attività in rete dei naviganti degli hot-spot Wi-fi liberi. Secondo quanto ammesso, la scoperta della violazione della privacy da parte di Google, sarebbe avvenuta solo grazie alle segnalazioni dell’autorità tedesca per la privacy, che peraltro riteneva lesiva della privacy la Google Car, che se ne andava in giro a fotografare automobili e case dei discretissimi cittadini tedeschi.

Ciò che in fine risulta è che dal 2007 il più famoso motore di ricerca al mondo avrebbe registrato dati informatici pari a 600 gigabytes, pur non avendo mai memorizzato dati di reti protette da password. Google intanto ha pubblicato anche una dichiarazione ufficiale in un suo blog, dove illustra di quale tipo di dati sarebbe entrata in possesso durante l’operazione Street View, fra i quali emergono: SSID, nome della rete e indirizzo MAC del router. E il Grande Fratello, con la scusa commerciale, ci guarda.

Leggi anche:

– Google in ritirata “apparente” dalla Cina

– Cina, cyber-spionaggio: intercettati 8 mesi di comunicazioni top secret dell’India e della Nato

Questo articolo è pubblicato anche su Newnotizie.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...