Il Cavaliere dello zodiaco:nato sotto il segno del Biscione. Indiscrezioni dal libro di Vespa

Berlusconia

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Di Andrea G. Cammarata

Da Capo del governo a Capo dello Stato, Berlusconi ci tiene proprio al presidenzialismo, e lo si sapeva. Intanto sono uscite le anticipazioni sul Corriere della Sera del libro intervista di Vespa Maia, Bruno: “Sotto il segno del Cavaliere”, così s’intitola. Berlusconi in realtà è del segno della Bilancia, ma è dato pensare che sia nato forse sotto quello del “Biscione”. Oseremmo.

Le indiscrezioni pubblicate dal quotidianone italiano non sono poche, spiccano fra queste alcune delle parole Silvi-esche: “Presidenzialismo o no toccherà agli organi direttivi del mio partito assumere una decisione. Io mi adeguerò”; è chiaro il riferimento alla riforma della seconda parte della Carta costituzionale, con annesso changement della forma di governo….

Fra l’altro Berlusconi, che è un uomo del fare, scomoda il termine ‘operare’, vuole più poteri: “Sono aperto a qualunque soluzione possa rendere il Paese più governabile. Mi limito a chiedere di poter operare, visto che ogni giorno devo constatare di non poterlo fare”. Pare “L’infinito” di Leopardi, così ingordo di potere e di bramosia com’è, “si limita” anche. A proposito, è noto:  “il qui lo dico qui lo nego”, intercalare la cui adozione berlusconiana è ormai conclamata.

C’è altro. “I maggior poteri per il premier fanno parte della riforma della seconda parte della Costituzione”, racconta Silvio al suo ghost writer Black Wasp, che aggiunge ulteriori dichiarazioni di Berlusconi. La riforma è necessaria “per rendere efficace ed incisiva l’azione del governo, dotando il presidente del Consiglio di poteri che oggi non ha, mettendolo sullo stesso piano dei suoi colleghi di tutto il mondo”.

Silvio, nella lista della spesa dei poteri desiderati ci mette la nomina self-service dei propri ministri. Pensate che bello, veline, soubrette e chissà che’ altro. Fa un po’ la vittima: il presidente del Consiglio è appena un “primus inter pares”, aggiunge “soltanto con l’autorevolezza personale riesco a supplire a poteri che si limitano di fatto soltanto alla stesura dell’ordine del giorno delle sedute del Consiglio dei ministri.”

Fin qui ci siamo:presidenzialismo, autorevolezza e più poteri, cose classiche. Poi ha risvegliato l’incubo di mezz’Italia, che al governo non ce lo vuole: “anche dopo il mandato non ci lascerà”, ha detto a Vespa. E dai desideri da lampada di Aladino il sultano ha poi srotolato il papiro del Fare belrusconiano, “abbiamo abrogato l’ICI” sulla prima casa – a tutti ricchi e poveri N.d.A.-, “abbiamo fatto fronte con assoluta tempestività ed efficacia alle emergenze come i rifiuti di Napoli e della Campania, come l’Alitalia, come il terremoto in Abruzzo.” Di altri “abbiamo” ce ne sono da buttare, non menzionate: leggi ad personam, rientro legalizzato di capitali mafiosi tramite lo scudo fiscale, sostanziale depenalizzazione del falso in bilancio, impunità generalizzata, presenza ai processi che lo vedono imputato illegitimamente impedita (salvo quelli della separazione da Veronica Lario che altrimenti le costa troppo), tentato processo breve e bavaglio alla stampa, con annessa stretta delle intercettazioni, imminente.

Ma colpisce altro, come quando Lord S.B. dice “che il suo governo rappresenta bene l’Italia all’estero.” Come? Dicendo che Gomorra di Saviano ci fa fare brutte figuree? Con Bondi che snobba il festival di Cannes, tanto com’è infastidito da “Draquila” della Guzzanti? Con Silvio che, di fronte al Premier albanese, dall’Albania chiede solo belle ragazze, con tanto di sconto agli scafisti per la tratta? Con Noemi Letizia, la D’Addario? Le barzellette sulla mafia? L’aver chiamato Mangano, suo fattore e pluriomicida mafioso, “eroe”? Non vorrei tediare nessuno, ma ci sarebbe molto altro.

Leggi anche:

-Brutte figure all’estero. L’express: “Berlusconi seduce ancora gli italiani, ma li seduce meno”:

-Fede intervistato dal Giornale: “Saviano mi ha rotto, Draquila cazzate”

-Le Monde: “Bondi come il figlio del Duce”

– Nuovi osservatori: “Parigi non val bene Gomorra”

-Berlusconi e Mondadori: un articolo di Le Monde per le brutte figura di Gomorra

– Berlusconi e le brutte figure di Gomorra

– …Ma la mafia non esiste

Questo articolo è pubblicato anche su Newnotizie.it

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