To Serbia. Andy va in Kosovo.

Balcani, Poesia e storie

Pompa di benzina in Serbia meridionale

Di Andrea G. Cammarata

HostelNis. C’è Vladimir, sei appena sceso dalla berlina bianca. Accoglienza sorridente, biondo, bianchissimo, ti stringe la mano: “benvenuto, ma avevi prenotato per novembre, non te ne sei accorto?”. Nell’androne, chinato su una bicicletta, Andy invece controlla le ruote del suo mezzo mentre ne carezza piano il telaio giallo appoggiato su una parete. Domani andrà in Kosovo, ci andrà da solo, senza storie, e passerà lontano dal Gate 31. Lontano dal valico doganale di Brnjak dove i serbi vogliono la loro autonomia.

A Vladimir hai poi risposto che “sì, pensavi fosse novembre”, e ti sei detto il tempo corre, anche il tempo è altro. Bancone della reception e sei ancora ancora appeso di borse e giacche come un attaccapanni viaggiatore. Generalità, documento e registrazione per la polizia, obbligatoria entro 24 ore dall’entrata in Serbia. “Andrea it’s forbidden to smoke everywhere in the hostel”, ti ha detto Vladimir guardandoti serio un po’ fisso negli occhi. “Ok, ok”.

Il dormitorio è vuoto. Quattro letti a castelli giacciono composti e perpendicolari nello stanzone freddo. Poggi i bagagli, passerai la notte solo, ormai è tardi. In cucina c’è Andy. E’ attaccato a Google Earth che controlla il confine kosovaro. Ma tu ancora non lo sai. Bevi la tua Jelen in lattina da mezzo litro, mangi pane e carne all’uso dei Balcani. Scruti da vicino Andy, pensi: se non gli parlo non saprò mai chi è. Stai per desistere. “Where are you from?”, Nuova Zelanda. “Vado in Kosovo in bici, parto domani mattina, voglio ripassare da Pristina”. Ecco che nel mondo ci sono persone che vivono  ti sei detto: “cazzo”. Mostri lui il sito della Kosovo Force, la forza militare di etnia albanese a guida Nato. Leggete insieme i press release. “C’è stato un morto alcuni giorni fa, un serbo. Sei sicuro di voler passare la dogana proprio ora?”. Andy non lo sa: “stay away from the border, fuck men”, risponde in un neozelandese incomprensibile. E glielo dici che non lo capisci quando parla. Risponderà “è così per molti”. Andy non si interessa. L’indomani sarà Kosovo, in bici.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...